Amministratore di condominio

Amministratore di condominio

Quali sono i requisiti per svolgere l’attività dell’amministratore di condominio?

 

Per svolgere l’attività di Amministratore di condominio, bisogna come minimo rispettare quanto stabilito dalla legge nr 220 del 11/12/2012, nota con il nome di Riforma del Condominio.

In particolare, l’articolo nr 25 della suddetta legge, intervenendo a modificare le Disposizioni di Attuazione del Codice civile tramite l’inserimento dell’articolo 71/bis, stabilì i requisiti essenziali per svolgere la delicata e importante attività dell’amministratore di condominio.

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Le domande frequenti

Quando le persone iniziano a cercare risposte, anche per diversi tipi di esigenze, sull’amministratore di condominio, la maggior parte delle volte pongono una serie di domande come le seguenti:

  • Quali sono i doveri di un amministratore di condominio?
  • Qual è lo stipendio medio di un amministratore di condominio?
  • Qual è la durata del mandato dell’amministratore di condominio?
  • Quali sono i requisiti per fare l’amministratore di condominio?

 

Amministratore di condominio: requisiti

Con l’entrata in vigore della Riforma del Condominio, sono stati stabiliti i requisiti necessari che una persona deve possedere, affinché possa assumere l’incarico di amministratore di condominio e quindi svolgere regolarmente la relativa attività professionale.

Anche le società possono assumere il medesimo incarico e, in questo caso, i requisiti devono essere posseduti da:

  • soci illimitatamente responsabili
  • amministratori della società
  • dipendenti incaricati di svolgere le funzioni di amministratore

 

Corso di formazione iniziale

Anzitutto è necessario effettuare un corso di formazione specifico, organizzato da un ente appositamente autorizzato, come ad esempio ANACI (Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari), oppure ANAPI (Associazione Nazionale Amministratori Professionisti di Immobili), o anche altri.

Al momento dell’entrata in vigore della riforma, erano esonerati dal corso di formazione coloro che, nei tre anni precedenti avessero svolto almeno un anno di attività professionale.

 

Corso di aggiornamento annuale

Senza alcuna eccezione, tutti coloro che svolgono l’attività di amministratore di condominio sono obbligati a seguire ogni anno un corso di aggiornamento della durata di 15 ore.

Gli argomenti oggetto della formazione sono tutti quelli inerenti alla vita del condominio, come ad esempio:

  • elementi di gestione contabile e fiscale
  • analisi delle relative leggi e degli obblighi previsti
  • norme e strumenti relativi alla manutenzione degli edifici
  • tecniche di mediazione di base per la gestione dei contrasti

 

Requisiti specifici

Oltre alla formazione, la legge prevede anche il possesso di requisiti come:

  • diploma di scuola secondaria di secondo grado
  • nessuna restrizione al godimento dei diritti civili
  • non aver commesso reati contro la pubblica amministrazione, l’amministrazione della giustizia, il patrimonio o la fede pubblica
  • non aver ricevuto condanne per reati non colposi, con pena detentiva superiore a due anni
  • non essere stati sottoposti a misure di prevenzione definitive
  • non essere inabilitati o interdetti
  • non essere stati inseriti nel registro dei protesti cambiari

 

Albo professionale

Quella dell’amministratore di condominio è considerata una attività professionale, come si evince dai requisiti di formazione e di onorabilità già elencati, ma non è soggetta all’iscrizione ad un albo specifico, in quanto a tutt’oggi non è stato mai istituito.

 

Amministratori non in regola

Lo svolgimento dell’attività di amministratore senza il possesso dei requisiti stabiliti dalla legge potrebbe arrivare a configurare il reato di esercizio abusivo della professione, in base all’articolo 348 del Codice penale e, cosa più importante, avere conseguenze sulla vita del condominio e sui rapporti fra i condomini.

 

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In conclusione

L’amministratore deve possedere i requisiti previsti dalla riforma del condominio, per garantire la massima tranquillità nella gestione della vita di una comunità come quella condominiale. Per qualsiasi approfondimento rivolgiti pure a noi di Studio dott. Genovese. Saremo lieti di mostrarti la nostra professionalità rispondendoti velocemente. >> Clicca qui << e contattaci subito.

 

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